2.12.04
non c'è tartan
non c'è tartan sul quale inf(l)iggere.
l'affastellato di aste è un 'dopo' o un 'prima' dell'azione:
lo shangai è la messa in atto che ripone lo strumento dell'azione, un atto che si avvicina
al mai dell'azione (usare l'asta per farsi proiettile).
tutto lo sforzo è nel deporre le aste fuori dal luogo di battaglia.
la battaglia è il 'farsi fuori' dal suo stesso campo, dal suo luogo fisico,
spazzando le armi che lo istruiscono.
cosa ne è di una battaglia senza armi? con le armi in stato di quiete? una danza?
appena un'asta dello shangai è tratta fuori dal campo di battaglia si tramuta in valore/capitale.
il nero, il valore assoluto può, in modo del tutto casuale,
essere molto facile da 'estrarre' o molto complicato.
le aste gialle, le più comuni, possono richiedere sforzi enormi per farle proprie.
in questa casualità che fa sorridere gli adulti ma è un fatto terribilmente serio per i bambini, non vi è forse già tutto scritto dei nostri destini, delle nostre storie?
il nero, il giallo, le gradazioni dei colori che acquistano valore con il loro farsi più scure e più rare: cos'è? denaro? potere? piacere dell'accumulo?